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Coltivare funghi: i trucchi per un ottimo risultato

Coltivare i funghi non è difficile quindi non c’è bisogno di grandi conoscenze

Coltivare i funghi significa poter avere questo alimento leggero e gustoso per molti anni perché è possibile avere un raccolto importante per alcuni anni. In questa guida andremo a vedere come poter ottenere il massimo dai nostri ceppi di spore di funghi. E’ importante comunque curarle in modo da non rischiare di perdere tutta la produzione dei nostri amati vegetali. Prima comunque di innoltrarci in questo splendido mondo bisogna comprendere quali sono i funghi che vogliamo coltivare perché ce ne sono tanti e posseggono caratteristiche molto differenti. Vediamo quali sono i funghi commestibili più amati:

  • prataiolo;
  • porcino;
  • gallinaccio;
  • ovolo buono.

Per coltivare i funghi prima di tutto è necessario acquisire le spore e molto spesso le migliori in assoluto sono quelle in panetti quindi è necessario preparare il terreno che deve essere ricco di materiale organico ma dev’essere anche il più drenante possibile e con un pH abbastanza basso. E’ sufficiente quindi di prendere il panetto, non tratteremo in questa sede dei miceli singoli, e tagliarlo longitudinalmente mettendo la parte con più plastica nella terra. A questo punto sarà sufficiente coprire il tutto con del terriccio quindi ricordarsi di innaffiare il tutto senza rischiare di effettuare dei ristagni d’acqua. Un altro elemento importante è rappresentato dalla temperatura che non dovrebbe mai scendere sotto i dieci gradi.

Se tutte queste operazioni saranno messe in atto in modo appropriato sarà possibile avere i propri funghi entro massimo venti giorni. Come visto non è per niente difficile coltivare i funghi perché possono portare a grandi abbuffate di un alimento sano con vitamine e pochissime calorie. Questi possono essere cotti praticamente in tutti i modi possibili offrendo la possibilità di poter presentare pietanze sempre nuove a sé stesso ed ai propri amici.